Chi siamo
COOPERFIDI ITALIA : LA COSTITUZIONE
Nove cooperfidi regionali del movimento cooperativo hanno sottoscritto a Roma, il 16/12/2009, l’atto di fusione con il quale danno vita al “Cooperfidi Italia”, consorzio nazionale di garanzia fidi promosso dalle tre principali centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop.
Oltre a Fidicooptoscana hanno aderito all'ambizioso progetto del Cooperfidi nazionale le seguenti strutture: Cooperfidi Molise, Confcooperfidi Lombardia, Confircoop Lombardia - Veneto, Cooperfidi Calabria, Cooperfidi Campania, Cooperfidi Emilia Romagna, Fidicoop Lazio,Umbria Fidi.
«È un bel segnale -sottolinea Giuliano Poletti, presidente di Legacoop- per il Paese e per la cooperazione. Per il Paese, perché si realizza un’aggregazione di imprese che produce più valore aggiunto, più patrimonializzazione, più professionalizzazione, mantenendo invariata la capacità di lettura delle economie e delle imprese locali. Per la cooperazione, perché dimostra che quando le principali associazioni cooperative lavorano insieme producono dei buoni risultati. Siamo fiduciosi che potremo realizzarne anche altri».
«La fusione – dice Luigi Marino, presidente Confcooperative – nasce con l’obiettivo di dare una risposta utile alle esigenze e ai bisogni finanziari delle imprese cooperative e di diventare loro partner nella costruzione di opportunità di sviluppo di fronte ai vincoli normativi e alle difficoltà finanziarie. Cooperfidi Italia – aggiunge Marino – aumenta le capacità di accesso al credito delle imprese socie, diversifica il rischio su base settoriale e territoriale, genera importanti economie di scala nei costi operativi, offre prodotti e servizi omogenei a tutte le imprese, anche quelle del Mezzogiorno, mediante la possibilità di trasferire le migliori esperienze collaudate su base regionale».
«Il Cooperfidi Nazionale – dichiara Rosario Altieri, presidente A.G.C.I. – corona un percorso non sempre facile per assicurare al mondo cooperativo una maggiore capacità di competizione sui mercati ed una ulteriore opportunità di sviluppo. L’obiettivo è stato possibile grazie alla disponibilità dei Confidi, che hanno privilegiato la scelta della fusione rispetto al mantenimento della propria autonomia territoriale. A.G.C.I., Confcooperative e Legacoop – conclude Altieri – hanno accompagnato questa fase con convinzione e determinazione, sapendo che questo strumento può rappresentare anche, se non la soluzione, almeno un abbattimento del differenziale delle procedure di accesso al credito e dei tassi di interesse fra le varie aree del Paese».
L’atto di fusione costituisce il momento conclusivo di un percorso di programmazione e di condivisione durato un anno, durante il quale sono state messe a punto le caratteristiche della nuova società.
“Cooperfidi Italia” presenta peculiarità che lo distinguono dalle molte altre esperienze di fusioni del mondo confidi:
- il presidio nazionale come naturale effetto di una fusione di entità societarie radicate in contesti territoriali regionali;
- la prevalenza di risorse private composizione del patrimonio;
- il modello sussidiario-territoriale della governance, che assegna un ruolo centrale alle associazioni territoriali nella gestione delle risorse e delle opportunità nei diversi territori di insediamento.
La governance duale adottata da Cooperfidi Italia vede la presenza del Presidente uscente di Fidicooptoscana Riccardo Vannini nell'ambito del Comitato di Gestione ed il Vice Presidente Gianfranco Donato, nell'ambito del Consiglio di Sorveglianza.
Si segnala altresì la presenza di Roberto Negrini, attuale Presidente dell'ANCA Toscana e di Carlo Scarzanella Vice Presidente Nazionale di AGCI, già Consiglieri di Fidicooptoscana, nel Consiglio di Sorveglianza del Cooperfidi Italia.
LA SEDE TERRITORIALE TOSCANA
Il Consiglio Territoriale:
Il Consiglio svolge funzioni consultive obbligatorie in materia di concessione del credito.
Al Consiglio spetta il compito di attuare le decisioni dell’Assemblea del Comitato soci e di predisporre ed elaborare il piano annuale di attività del Comitato soci con il relativo preventivo di spesa, curarne l’organizzazione e la concreta realizzazione.
Al Consiglio spetta inoltre il compito di curare le procedure di indicazione delle candidature a componente del Consiglio di Sorveglianza ai sensi dell’articolo 24, lettera c, dello Statuto.
Il Consiglio elegge a scrutinio palese tra i propri membri il Presidente e il Vice Presidente.
Il Consiglio si riunisce, di norma, una volta al mese, a seguito di convocazione del suo Presidente sulla base di apposito regolamento approvato dallo stesso consiglio nel rispetto delle disposizioni statutarie concernenti il Consiglio di Gestione.
Componenti del Consiglio Territoriale Toscano:
Leonello Castaldelli - Presidente Consiglio Territoriale Toscano
Leonello Castaldelli, nato nel 1943, laureato in Scienze Politiche al “Cesare Alfieri” di Firenze, già Direttore di Fidicooptoscana – Confidi dal 1 Febbraio 2008. Prima dell’attuale incarico è stato Vice Direttore Generale di Fidi Toscana spa, società in cui ha trascorso 25 anni di vita lavorativa specializzandosi in varie attività: analisi di bilancio e valutazione dei rischi, gestione delle agevolazioni creditizie alle PMI, consulenza agli enti locali ed alle imprese nel project financing, operazioni di finanza straordinaria e valutazione del capitale economico delle società, organizzazione e gestione di procedure di privatizzazione di società pubbliche, organizzazione di operazioni di finanza strutturata e di corporate finance in generale. Parallelamente all’attività professionale ha maturato una significativa esperienza di amministratore: dal 1989 al 1996 in qualità di Presidente del Consiglio di amministrazione di SOF, Servizi ospedalieri fiorentini spa, successivamente come amministratore di Centrale del latte di Firenze Pistoia Livorno spa e di altre società minori della Toscana. Prima di Fidi Toscana ha lavorato dodici anni in Alitalia e due in un’impresa del comprensorio fiorentino. E’ inoltre stato consulente dell’Amministrazione comunale di Firenze.
Mario Marchi - Vice Presidente Consiglio Territoriale Toscano
Mario Marchi, nato nel 1965, laureato in Scienze Economiche e Bancarie, presso l'Università di Siena, già membro del Comitato Tecnico di Fidicooptoscana-Confidi. Attualmente è membro del Consiglio della Camera di Commercio di Siena. Effettua consulenza tributaria, amministrativa e societaria a favore dei tre centri servizi presenti nel territorio senese (Coopersevizi/Siena, Cosvima/Piancastagnaio - Associazione Albergatori Servizi/Chianciano Terme). Revisore dei conti di numerose società.
Membri: Francesca Brazzini, Riccardo Cappelli, Loriano Gorelli, Federico Pericoli, Luca Scircoli, Serena Turchi, Gianni Zipoli.
La struttura operativa è così composta:
Simonetta Bolognesi - Referente Territoriale
Simonetta Bolognesi, nata nel 1967, impiegata presso Fidicooptoscana dal 2004 in qualità di responsabile amministrativo ed organizzativo. Si è occupata della redazione del Bilancio, della gestione dei rapporti con l' anagrafe tributaria e indagini tributarie.Nominata dalla nuova governace di cooperfidi italia, responsabile della sede territoriale toscana.
Angela Izzo - Segreteria Amministrativa e Consulenza
Arianna Mariani - Responsabile Istruttoria Garanzie
Valentina Valoriani - Responsabile Consulenza